Rifugio Quintino Sella
( 3.586 m)L'itinerario in breve
Il rifugio Sella ci porta nel cuore del Monte Rosa: siamo a 3.585 metri.
Si trova su un ripiano roccioso ed è la base di partenza per diverse salite sul Monte Rosa, in particolare per il Castore.
Il luogo è molto panoramico e rimarrà impresso nella memoria: siamo in mezzo ai ghiacciai e li vediamo da molto vicino, sopra di noi la cresta dei Lyskamm.
La parte finale della salita è tutta attrezzata ma molto esposta, utile avere l'imbrago per assicurarsi e i guanti da ferrata.
Per chi non fosse abituato all'alta montagna, lo sbalzo di altitudine così marcato, potrebbe rendere più faticosa la parte finale.
Dati principali
| Valutazione generale | |
|---|---|
| Dislivello in salita | 900 m |
| Lunghezza totale | 8.800 m |
| Tempo totale | 4h 20m |
| Frequentazione | Media |
Mappa
| Partenza | Staffal / Tschaval |
|---|---|
| Quota partenza | 2.719 m |
| Arrivo | Rifugio Quintino Sella |
| Quota vetta | 3.586 m |
| Quota massima | 3.586 m |
| Tratti esposti | Molti |
| Dislivello in discesa | 900 m |
|---|---|
| Tempo salita | 2h 40m |
| Tempo discesa | 1h 40m |
| Segnavia salita | 9 |
| Segnavia discesa | 9 |
Descrizione partenza
Dall'uscita dell'autostrada di Pont-Saint-Martin svoltare a destra in direzione di Torino. Alla seconda rotonda svoltare a sinistra in direzione di Gressoney.
La strada risale alcune centinaia di metri per imboccare a destra la strada della valle del Lys superando i comuni di Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby e Gressoney-Saint-Jean sino a raggiungere il capoluogo di Gressoney-La-Trinité.
Senza entrare nel paese si svolta a destra in direzione di Staffal e si segue la strada sino al termine dove ci sono due grandi parcheggi a pagamento.
Descrizione percorso
Lasciata l'auto utilizzare la funivia che conduce alla conca di Sant'Anna e successivamente la seggiovia sino all'arrivo sopra al colle della Bettaforca.
Dall'arrivo della seggiovia si prosegue lungo un valloncello sassoso sul versante Gressoney per poi attraversare e raggiungere il Passo della Bettolina Inferiore.
Dal colle si prosegue sempre lungo il largo crestone roccioso sino a raggiungere il Passo della Bettolina superiore.
Si prosegue ancora un tratto per raggiungere la "capanna del mulo" luogo da dove il mulo non riusciva più a salire e il materiale veniva caricato a spalle.
Si segue sempre la destra della cresta sino a raggiungere un grande ometto da dove inizia la parte più tecnica.
La cresta diventa stretta ma ben protetta, si attraversa un ponticello e poi con un ultimo tratto, in parte attrezzato si raggiunge il ripiano dove si trova il Rifugio.
Il ritorno si effettua per lo stesso percorso.
Ultimo aggiornamento
20 Ottobre 2025, 14:30