Alpenzu e col Pinter
( 2.786 m)L'itinerario in breve
Itinerario molto frequentato essendo sul percorso dell'alta via n.1 e del Tor des Géants.
Dopo meno di un'ora si raggiunge il villaggio di Alpenzu Grande: uno dei più belli della Valle d'Aosta, la posizione a picco sulla valle centrale e la qualità dei fabbricati lo rendono unico.
La seconda parte si svolge su pascoli con una bella vista sul Monte Rosa
Il primo tratto sino al rifugio è sicuramente quello più frequentato.
Nei pressi del colle, oltre a incontrare gli escursionisti provenienti dalla Val d'Ayas, spesso si riescono a vedere degli stambecchi.
Se si è partiti presto è possibile al ritorno pranzare al rifugio.
Dati principali
| Valutazione generale | |
|---|---|
| Difficoltà | E |
| Dislivello in salita | 1.380 m |
| Lunghezza totale | 12.500 m |
| Tempo totale | 7h 0m |
| Frequentazione | Alta |
Mappa
| Partenza | Parcheggio Schmettò - Alpenzu |
|---|---|
| Quota partenza | 1.406 m |
| Quota vetta | 2.786 m |
| Quota massima | 2.786 m |
| Tratti esposti | Nessuno |
| Dislivello in discesa | 1.380 m |
|---|---|
| Tempo salita | 4h 20m |
| Tempo discesa | 2h 40m |
| Segnavia salita | AV1, 6 |
| Segnavia discesa | AV1, 6 |
Descrizione partenza
Dall'uscita dell'autostrada di Pont-Saint-Martin svoltare a destra in direzione di Torino. Alla seconda rotonda svoltare a sinistra in direzione di Gressoney.
La strada risale alcune centinaia di metri per imboccare a destra la strada della valle del Lys superando i comuni di Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby.
Si prosegue sino a raggiungere Gressoney-Saint-Jean, si attraversa il ponte sul torrente Lys, si prosegue percorrendo il grande piano successivo sino alla frazione Schmettò dove a sinistra troviamo il parcheggio.
Descrizione percorso
Dal parcheggio imboccare la larga mulattiera che conduce a Alpenzu Grande.
Il versante è molto ripido ma la mulattiera lo risale con ampie svolte, si passa nei pressi di alcuni larici monumentali e si raggiunge con un traverso a destra lo stupendo villaggio di Alpenzu Grande con la sua cappella stagliata contro il cielo.
Dal villaggio si prosegue per ampi pascoli sino a raggiungere le baite di Montil dove inizia la ripida salita di un canalone.
Si esce dal bosco e inizia un traverso verso destra da dove è ben visibile l'ampio vallone che conduce al Col Pinter.
Si sale nel vallone raggiungendo la baita del Pinter e con l'ultimo faticoso tratto il Col Pinter.
Eventualmente è possibile scendere in una decina di minuti sino ai laghi Pinter.
Il ritorno si effettua per lo stesso percorso.
Ultimo aggiornamento
20 Ottobre 2025, 14:30